LEZIONE 153

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Oggi il nostro tema è la nostra assenza di difese. Ci rivestiamo di essa, mentre ci prepariamo ad incontrare il giorno. Ci alziamo forti in Cristo e lasciamo scomparire la nostra debolezza, mentre ricordiamo che la Sua forza dimora in noi. Ci ricorderemo che Egli rimane al nostro fianco per tutto il giorno, e non lascia mai la nostra debolezza senza il sostegno della Sua forza. Facciamo appello alla Sua forza ogni volta che sentiamo la minaccia delle nostre difese minare la certezza del nostro scopo. Ci fermeremo un attimo, mentre Egli ci dirà: “sono qui.”

LEZIONE 153
La mia sicurezza si trova nella mia assenza di difese

Tu che ti senti minacciato da questo mondo mutevole, dai suoi rovesci di fortuna e dalle sue crudeli beffe, dalle sue brevi relazioni e da tutti i “doni” che esso semplicemente presta per riprendersi di nuovo, segui bene questa lezione. Il mondo non offre alcuna sicurezza. Esso è radicato nell’attacco e tutti i suoi “doni” di sicurezza apparente sono inganni illusori. Esso attacca per poi attaccare di nuovo. Non è possibile alcuna pace mentale dove il pericolo minaccia in questo modo.
Il mondo fa emergere solo il bisogno di stare sulla difensiva. Poiché la minaccia comporta rabbia, la rabbia fa sembrare l’attacco ragionevole, onestamente provocato, e giusto in nome dell’autodifesa. Tuttavia stare sulle difensive è una doppia minaccia. Perché afferma la debolezza e mette in atto un sistema di difesa che non può funzionare. Ora i deboli sono ancor più indeboliti, perché vi è tradimento all’esterno e un tradimento ancora maggiore all’interno. La mente è ora confusa e non sa dove girarsi per trovare una via di fuga dalle sue fantasie.
È come se la tenesse stretta un cerchio, all’interno del quale un altro cerchio la incatenasse e un altro cerchio ancora all’interno di questo, finché non è più possibile riuscire a fuggire, né sperare di poterlo fare. Attacco, difesa; difesa, attacco diventano i circoli viziosi delle ore e dei giorni che incatenano la mente con pesanti fasce di ferro rivestito d’acciaio, che ritornano solo per incominciare di nuovo. Non sembra esservi alcuna pausa, né termine nella morsa sempre più attanagliante dell’imprigionamento della mente.
Le difese sono i prezzi più alti tra tutti quelli che l’ego vuol esigere. In esse si trova la pazzia in una forma così macabra che la speranza di sanità mentale sembra solo essere un sogno futile, al di là del possibile. Il senso di minaccia che il mondo incoraggia è talmente più profondo e così al di là della frenesia e dell’intensità che puoi concepire, che non hai alcuna idea di tutta la devastazione che esso ha comportato.
Tu sei il suo schiavo. Non sai che cosa fare per paura di esso. Tu che senti sul cuore la sua morsa di ferro, non comprendi quanto ti è stato fatto sacrificare. Non ti rendi conto di ciò che hai fatto per sabotare la pace santa di Dio con il tuo stare sulla difensiva. Perché vedi il Figlio di Dio solo come una vittima da attaccare con le fantasie, con i sogni e con le illusioni che egli ha fatto, tuttavia impotente in loro presenza, bisognoso soltanto di difesa per mezzo di un numero ancora maggiore di fantasie e di sogni tramite i quali le illusioni della sua sicurezza lo confortano.
L’assenza di difese è forza. Essa testimonia il riconoscimento di Cristo in te. Forse ricorderai che il testo sostiene che viene sempre fatta una scelta tra la forza di Cristo e la tua debolezza, che viene vista perché sei separato da Lui. L’assenza di difese non potrà mai essere attaccata, perché riconosce una forza così grande che l’attacco è follia, o uno sciocco gioco sul quale potrebbe indugiare un bambino stanco, quando diventa troppo assonnato per ricordare cosa vuole.
Stare sulla difensiva è debolezza. Proclama che hai negato Cristo e arrivi ad aver paura della collera di Suo Padre. Cosa può salvarti ora dalla tua allucinazione che ti mostra un dio adirato, di cui credi di vedere all’opera l’immagine spaventosa in tutti i mali del mondo? Cosa potresti difendere ora se non le illusioni, quando non sono altro che illusioni che combatti?
Non giocheremo simili giochi infantili oggi. Perché il nostro vero scopo è quello di salvare il mondo e non scambieremo con l’insensatezza la gioia senza fine che la nostra funzione ci offre. Non permetteremo alla nostra felicità di sfuggire perché il frammento di un sogno insensato ha casualmente attraversato la nostra mente, e noi abbiamo scambiato i suoi personaggi per il Figlio di Dio, la sua breve durata per l’eternità.
Andiamo oltre i sogni oggi, e riconosciamo che non abbiamo bisogno di alcuna difesa perché siamo stati creati inattaccabili, senza alcun pensiero o desiderio o sogno in cui l’attacco abbia significato. Ora non possiamo avere paura, perché abbiamo lasciato alle spalle tutti i pensieri spaventosi. E siamo al sicuro nell’assenza di difese, serenamente certi della nostra sicurezza ora, certi della salvezza, certi che porteremo a compimento lo scopo che abbiamo scelto, mano a mano che il nostro ministero estende su tutto il mondo la sua santa benedizione.
Mettiti quieto per un momento e, in silenzio, pensa quanto è santo il tuo scopo, come riposi al sicuro, intoccabile nella sua luce. I ministri di Dio hanno scelto che la verità sia con loro. Chi è più santo di loro? Chi potrebbe essere più sicuro che la sua felicità è pienamente garantita? E chi potrebbe essere protetto più potentemente? Di quale difesa potrebbero mai aver bisogno coloro che sono tra i prescelti da Dio, per Sua e anche per loro stessa elezione?
È funzione dei ministri di Dio aiutare i loro fratelli a scegliere come essi hanno fatto. Dio ha scelto tutti, ma pochi sono arrivati a rendersi conto che la Sua Volontà non è che la loro. E mentre non riesci a insegnare ciò che hai appreso, la salvezza aspetta e l’oscurità tiene il mondo in una spietata prigionia. E non apprenderai che la luce è giunta a te, e che sei già sfuggito. Perché non vedrai la luce, finché non la offrirai a tutti i tuoi fratelli. Nel momento in cui essi la prenderanno dalle tue mani, la riconoscerai come tua.
Si può pensare alla salvezza come un gioco a cui giocano bambini felici. Fu progettata da Colui Che ama i Suoi bambini, e Che vuol sostituire i loro giocattoli spaventosi con giochi gioiosi, che insegnano loro che il gioco della paura è svanito. Il Suo gioco istruisce nella felicità perché non vi è alcun perdente. Chiunque giochi deve vincere, e con la sua vincita è assicurato il vantaggio per tutti. Il gioco di paura è lietamente messo da parte, quando i bambini vengono a vedere i benefici che porta la salvezza.
Tu che hai giocato ad aver perso ogni speranza, a essere abbandonato da tuo Padre, lasciato solo nel terrore in un mondo spaventoso, reso pazzo dal peccato e dalla colpa, sii felice ora. Quel gioco è finito. Ora è giunto un momento di quiete, in cui mettiamo via i giocattoli della colpa, e chiudiamo per sempre fuori dalle menti pure e sante dei figli del Cielo e del Figlio di Dio i nostri bizzarri ed infantili pensieri di peccato.
Fermiamoci solo ancora un momento, per giocare il nostro felice gioco finale su questa terra. E poi andiamo a prendere il nostro posto legittimo dove dimora la verità, e i giochi sono senza significato. Così finisce la storia. Lascia che questo giorno porti l’ultimo capitolo più vicino al mondo, affinché ognuno possa imparare che il racconto che parla di un destino terrorizzante, della sconfitta di tutte le sue speranze, della sua misera difesa contro una vendetta a cui non può sfuggire, non è che la sua stessa fantasia allucinata. I ministri di Dio sono giunti a svegliarlo dagli oscuri sogni che questa storia ha evocato nel suo ricordo confuso e disorientato di questo racconto distorto. Il Figlio di Dio può finalmente sorridere, imparando che non è vero.
Oggi facciamo pratica in una forma che manterremo per un bel po’. Inizieremo ogni giorno rivolgendo la nostra attenzione al pensiero quotidiano il più a lungo possibile. Cinque minuti ora diventano il minimo da dedicare per prepararci ad un giorno nel quale la salvezza è l’unico obiettivo che abbiamo. Dieci sarebbero meglio, quindici ancora meglio. E quando la distrazione cesserà di sorgere per distoglierci dal nostro scopo, troveremo che mezz’ora sarà un tempo troppo breve da trascorrere con Dio. E ne dedicheremo volentieri altrettanti la sera, con gratitudine e gioia.
Ogni ora aggiunge qualche cosa alla nostra pace crescente, mentre ricordiamo di essere fedeli alla Volontà che condividiamo con Dio. A volte, forse, un minuto, anche meno, sarà il massimo che potremo offrire allo scoccare dell’ora. Talvolta dimenticheremo. Altre volte le attività del mondo si chiuderanno su di noi, e non saremo in grado di ritirarci per un po’, per volgere i nostri pensieri a Dio.
Tuttavia quando potremo, adempiremo il nostro incarico come ministri di Dio, ricordando ogni ora la nostra missione e del Suo Amore. Staremo seduti in tranquillità, Lo attenderemo, ascolteremo la Sua Voce, e apprenderemo quello che Egli desidera che noi facciamo nell’ora che deve ancora venire, mentre Lo ringrazieremo per tutti i doni che Egli ci avrà dato in quella che è trascorsa.
Con il tempo, con la pratica, non smetterai mai di pensare a Lui, e di sentire la Sua Voce amorevole guidare i tuoi passi per vie tranquille, dove camminerai veramente senza alcuna difesa. Perché saprai che il Cielo cammina con te. E non desidererai tenere la tua mente lontana da Lui neanche per un attimo, anche se il tuo tempo verrà speso nell’offrire la salvezza al mondo. Pensi forse che Egli non lo renderà possibile, per te che hai scelto di realizzare il Suo piano per la salvezza del mondo e per la tua?
Oggi il nostro tema è la nostra assenza di difese. Ci rivestiamo di essa, mentre ci prepariamo ad incontrare il giorno. Ci alziamo forti in Cristo e lasciamo scomparire la nostra debolezza, mentre ricordiamo che la Sua forza dimora in noi. Ci ricorderemo che Egli rimane al nostro fianco per tutto il giorno, e non lascia mai la nostra debolezza senza il sostegno della Sua forza. Facciamo appello alla Sua forza ogni volta che sentiamo la minaccia delle nostre difese minare la certezza del nostro scopo. Ci fermeremo un attimo, mentre Egli ci dirà: “sono qui.”
La tua pratica comincerà ora ad assumere il fervore dell’amore, per aiutarti ad impedire alla tua mente di vagare lontana dal suo intento. Non aver paura, e non essere timido. Non vi può essere alcun dubbio che raggiungerai il tuo obiettivo finale. I ministri di Dio non possono mai fallire, perché l’amore, la forza e la pace che risplendono da essi verso tutti i loro fratelli vengono da Lui. Questi sono i Suoi doni per te. L’assenza di difese è tutto ciò che hai bisogno di darGli in cambio. Metti da parte solo ciò che non è mai stato reale, per guardare Cristo e vedere la Sua assenza di peccato.

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