INTRODUZIONE E LEZIONE 1

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Buongiorno e Buona Prima Lezione dell’Anno 2015. Di seguito riporto una parte dell’Introduzione presente nel Corso, utile per seguire le linee guida dei 365 esercizi proposti. Voglio sottolineare l’importanza di eseguire gli esercizi esattamente come vengono proposti. Inoltre, far seguire  la lettura del testo agli esercizi svolti è un ottimo allenamento per una visione di Pace. Vi invito, quindi, ad acquistare il libro e qui di seguito riporto il link dove poterlo fare:  http://www.macrolibrarsi.it/search/?search3=un+corso+in+miracoli+

A tutti auguro un nuovo giorno ogni giorno.

Lucia

 INTRODUZIONE

Una base teorica come quella fornita dal testo è una struttura necessaria per rendere significativi gli esercizi di questo volume. Tuttavia è il fare gli esercizi che renderà possibile raggiungere l’obiettivo del corso. Una mente non addestrata non può realizzare nulla. Lo scopo di questo libro di esercizi è di addestrare la tua mente a pensare secondo le linee del testo.

Gli esercizi sono molto semplici. Non richiedono molto tempo e non è importante dove li fai. Non richiedono preparazione. Il periodo di addestramento è di un anno. Gli esercizi sono numerati da 1 a 365. Non cercare di farne più di uno al giorno.

Questo libro di esercizi è diviso in due sezioni principali: la prima si occupa di disfare il tuo attuale modo di vedere, la seconda riguarda l’acquisizione della vera percezione.

|…| Lo scopo di questo libro di esercizi è di addestrare la tua mente in modo sistematico perché giunga ad una percezione diversa di ogni persona e di ogni cosa del mondo. Gli esercizi sono pianificati per aiutarti a generalizzare le lezioni, affinché tu capisca che ciascuna di esse è ugualmente applicabile a tutto ciò che vedi e a tutti.

|…| Alcune delle idee presentate nel libro degli esercizi ti risulteranno difficili da credere, altre potranno sembrarti alquanto sbalorditive. Questo non ha alcuna importanza. Ti viene semplicemente chiesto di applicare le idee secondo la direzione ricevuta. Non ti si chiede affatto di giudicarle. Ti si chiede solo di usarle. E’ il loro uso che darà loro significato per te e ti mostrerà che sono vere.

Ricorda solo questo: non è necessario che tu creda alle idee, non è necessario che tu le accetti e nemmeno che tu le accolga volentieri. Ad alcune opporrai attiva resistenza. Niente di tutto ciò ha importanza, né ridurrà la loro efficacia. Ma non permetterti di fare eccezioni nell’applicare le idee contenute in questo libro di esercizi, e quali siano le tue reazioni ad esse, usale. Non viene richiesto nulla più di questo.

LEZIONE 1

Nulla di ciò che vedo in questa stanza [in questa strada, da questa finestra, in questo luogo] ha alcun significato.

 

Ora guardati intorno lentamente, ed esercitati ad applicare questa idea in maniera molto specifica ad ogni cosa che vedi:

Questo tavolo non significa nulla.

Questa sedia non significa nulla.

Questa mano non significa nulla.

Questo piede non significa nulla.

Questa penna non significa nulla.

Quindi guarda più lontano, oltre ciò che si trova nelle immediate vicinanze, ed applica l’idea ad un campo più ampio:

Quella porta non significa nulla.

Quel corpo non significa nulla.

Quella lampada non significa nulla.

Quel cartello non significa nulla.

Quell’ombra non significa nulla.

Nota che queste affermazioni non sono ordinate in alcun modo, e non prendere in considerazione le differenze tra le varie cose a cui le stai applicando. Questo è lo scopo dell’esercizio. L’affermazione deve semplicemente essere applicata a qualsiasi cosa vedi. Mentre pratichi l’idea di oggi, usala in maniera del tutto indiscriminata. Non cercare di applicarla a tutto ciò che vedi, poiché questi esercizi non devono diventare ritualistici. Assicurati soltanto che nulla di ciò che vedi venga specificatamente escluso. Per quanto concerne l’applicazione di questa idea, una cosa vale l’altra.

Ognuna delle prime tre lezioni non dovrebbe essere fatta più di due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera. Né devono essere praticate per più di un minuto circa, a meno che ciò non comporti un senso di fretta. È essenziale, al contrario, sentirsi comodamente a proprio agio.

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