LEZIONE 52

1472061_679811455392248_639093786_n

LEZIONE 52

Il ripasso di oggi copre le seguenti idee:

(6) Io sono turbato perché vedo qualcosa che non c’è.

La realtà non è mai spaventosa. È impossibile che possa turbarmi. La realtà porta solo pace perfetta. Quando sono turbato, è sempre perché ho sostituito la realtà con le illusioni che ho fatto io. Le illusioni mi turbano perché ho dato loro realtà, e così considero la realtà un’illusione. Nulla nella creazione di Dio è affetto in alcun modo da questa mia confusione. Sono sempre turbato per niente.

(7) Io vedo solo il passato.

Quando mi guardo intorno condanno il mondo che vedo. E questo lo chiamo vedere. Resto attaccato al passato contro tutto e tutti, rendendoli miei nemici. Quando avrò perdonato me stesso e ricordato chi sono, benedirò tutti e tutto ciò che vedo. Non ci sarà passato e dunque non ci saranno nemici. E guarderò con amore tutto ciò che non sono riuscito a vedere prima.

(8) La mia mente è preoccupata da pensieri del passato.

Vedo solo i miei pensieri e la mia mente è preoccupata dal passato. Cosa, dunque, posso vedere così com’è? Che io ricordi che vedo il passato per impedire al presente di rivelarsi nella mia mente. Che io capisca che sto cercando di usare il tempo contro Dio. Che io impari ad abbandonare il passato, rendendomi conto che così facendo non rinuncio a nulla.

(9) Io non vedo nulla com’è adesso.

Se non vedo nulla com’è adesso, si può veramente dire che non vedo nulla. Posso solo vedere ciò che è adesso. La scelta non è se vedere il passato o il presente: la scelta è semplicemente se vedere o no. Ciò che ho scelto di vedere mi è costato la visione. Adesso scelgo di nuovo così da poter vedere.

(10) I miei pensieri non significano nulla.

Io non ho pensieri personali. Eppure sono consapevole solo di pensieri personali. Cosa possono significare questi pensieri? Essi non esistono, e dunque non significano niente. Tuttavia la mia mente è parte della creazione e parte del suo Creatore. Non preferisco forse unirmi al modo di pensare dell’universo piuttosto che oscurare tutto ciò che è realmente mio con i miei pensieri “personali”, meschini e senza senso?

La riflessione di Lucia: Oggi leggo il brano VII.Le due valutazioni del Capitolo 9 L’ACCETTAZIONE DELL’ESPIAZIONE, di cui riporto qui sotto una piccola parte come promemoria per me, ricordandomi che “Espiazione” è riferito allo Spirito Santo e il significato che da il Corso è “Correzione”.

“Tu, quindi, hai due valutazioni contrastanti di te stesso nella tua mente, e non possono essere vere entrambe. Non ti rendi conto di come siano completamente differenti queste valutazioni, perché non capisci quanto sia realmente alta la percezione che lo Spirito Santo ha di te. Non è mai ingannato da qualsiasi cosa tu faccia, perché non dimentica mai cosa sei. L’ego è ingannato da ogni cosa che fai, specialmente quando rispondi allo Spirito Santo, perché in tali momenti la sua confusione aumenta. È più probabile, quindi, che l’ego attacchi quando reagisci con amore, perché ti ha valutato come non amorevole e tu stai andando contro il suo giudizio. L’ego attaccherà le tue motivazioni non appena esse saranno chiaramente in disaccordo con la sua percezione di te. Questo è il momento in cui cambierà improvvisamente dal sospetto alla malvagità, dato che la sua incertezza sarà aumentata. Tuttavia non ha sicuramente senso rispondere attaccando. Cosa potrebbe significare ciò se non che sei d’accordo con la valutazione dell’ego di ciò che sei?

Se scegli di vederti non amorevole non sarai felice. Ti stai condannando e devi quindi considerarti inadeguato. Ti rivolgeresti forse all’ego per avere aiuto nello sfuggire da un senso di inadeguatezza che esso ha prodotto e che deve mantenere per la propria sopravvivenza? Puoi forse sfuggire alle valutazioni che esso ha di te usando i suoi metodi per mantenere intatta questa immagine?

Non puoi valutare un sistema di credenze folle dal proprio interno. Il suo campo d’azione lo preclude. Puoi solo andare oltre esso e guardare indietro da un punto dove c’è la sanità mentale e vedere il contrasto. Solo per mezzo di questo contrasto la follia può essere giudicata folle. Con la grandezza di Dio in te hai scelto di essere piccolo e di lamentarti della tua piccolezza. All’interno del sistema che ha dettato questa scelta il lamento è inevitabile. La tua piccolezza è data per scontata in esso e non chiedi “chi l’ha concessa”? La domanda è senza significato all’interno del sistema di pensiero dell’ego, perché metterebbe in dubbio l’intero sistema di pensiero.” (T-9.VII.4,5,6)

—-IMPORTANTE—- Seguire il testo è fondamentale, così come i principi descritto nel Manuale degli Insegnanti, la Chiarificazione dei Termini e i nuovi contenuti. Puoi acquistare il libro on line, cliccando su questo link:

http://www.macrolibrarsi.it/search/?search3=un+corso+in+miracoli

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s