IV RIPASSO e LEZIONE 141

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IV RIPASSO

Introduzione

Ora ripassiamo di nuovo, questa volta consapevoli che ci stiamo preparando per la seconda parte dell’apprendimento di come la verità possa essere applicata. Oggi cominceremo a concentrarci sullo stato di prontezza per ciò che seguirà. Tale è il nostro compito per questo ripasso, e per le lezioni che seguono. Così ripassiamo le lezioni recenti ed i loro pensieri centrali in modo tale da facilitare lo stato di prontezza che ora vogliamo raggiungere.

C’è un tema centrale che unifica ogni passo nel ripasso che intraprendiamo, che può essere espresso semplicemente con queste parole:

La mia mente contiene solo ciò che penso con Dio.

Questo è un fatto, e rappresenta la verità di Ciò Che sei, e di Ciò Che è tuo Padre. È questo il pensiero con cui il Padre ha dato al Figlio il potere di creare, stabilendo che il Figlio fosse cocreatore con Lui. È questo pensiero che garantisce pienamente la salvezza al Figlio. Perché nella sua mente non può esserci alcun pensiero se non quelli che suo Padre condivide. La mancanza di perdono impedisce a questo pensiero di giungere alla sua consapevolezza. Eppure è vero per sempre.

Cominciamo la nostra preparazione con un po’ di comprensione delle molte forme con cui la mancanza di vero perdono può essere accuratamente nascosta. Dato che sono illusioni, non vengono percepite semplicemente per quello che sono: difese che proteggono i tuoi pensieri di non perdono affinché non siano visti e riconosciuti. Il loro scopo è mostrarti qualcos’altro, e allontanare la correzione tramite auto‑inganni fatti per prenderne il posto.

Eppure nella tua mente c’è solo ciò che pensi con Dio. I tuoi autoinganni non possono prendere il posto della verità. Non più di quanto un bambino che getta un bastoncino nell’oceano possa cambiare il fluire delle maree, il riscaldamento dell’acqua determinato dal sole, il riflesso argenteo della luna sul mare di notte. Così iniziamo ogni periodo di pratica di questo ripasso preparando la nostra mente a comprendere le lezioni che leggiamo, e a vedere il significato che ci offrono.

Inizia ogni giorno con un po’ di tempo dedicato alla preparazione della tua mente ad imparare ciò che ogni idea che ripasserai quel giorno può offrirti in libertà e in pace. Apri la tua mente, e liberala da tutti i pensieri ingannevoli, e lascia che questo solo pensiero la tenga totalmente impegnata, ed elimini il resto:

La mia mente contiene solo ciò che penso con Dio.

Cinque minuti con questo pensiero saranno sufficienti per far sì che il giorno venga definito secondo le linee che Dio ha stabilito, e per affidare alla Sua Mente tutti i pensieri che riceverai quel giorno.

Non verranno solo da te, perché saranno tutti condivisi con Lui. E così ciascuno di essi porterà il messaggio del Suo Amore per te, restituendo a Lui i messaggi del tuo amore. Così sarà tua la comunione con il Signore delle Schiere, come Lui Stesso ha voluto che fosse. E come il Suo Stesso completamento si unisce a Lui, così Egli si unirà a te che sei completo nel momento in cui ti unisci a Lui, e Lui a te.

Dopo la tua preparazione, leggi semplicemente ciascuna delle due idee che ti sono state assegnate come ripasso per quel giorno. Poi chiudi gli occhi e dille lentamente a te stesso. Ora non c’è fretta, perché stai usando il tempo per lo scopo per cui è stato inteso. Lascia che ogni parola risplenda del significato che Dio le ha dato, come è stato dato a te attraverso la Sua Voce. Lascia che ogni idea che ripassi in quel giorno ti dia il dono che Egli vi ha messo perché tu lo ricevessi da Lui. E per far pratica non useremo altro formato che questo.

Ogni ora del giorno, porta alla tua mente il pensiero con cui il giorno è cominciato, e trascorri con esso un momento di quiete. Poi ripeti senza fretta le due idee che praticherai nella giornata, con tempo sufficiente per vedere i doni che esse contengono per te, e lascia che siano ricevuti dove era inteso che lo fossero.

Non aggiungiamo altri pensieri, ma lasciamo che questi siano i messaggi che sono. Non abbiamo bisogno di più di questo per darci felicità, riposo, infinita tranquillità, certezza perfetta e tutto ciò che nostro Padre vuole che noi riceviamo come eredità da parte Sua. Ogni giorno di pratica, man mano che ripassiamo, concludiamo come abbiamo cominciato, ripetendo dapprima il pensiero che ha fatto sì che il giorno fosse un momento speciale di benedizione e felicità per noi e, attraverso la nostra fedeltà, che il mondo fosse riportato dall’oscurità alla luce, dall’angoscia alla gioia, dal dolore alla pace, dal peccato alla santità.

Dio offre i Suoi ringraziamenti a te che ti eserciti così nel mantenere la Sua Parola. E mentre offri la tua mente alle idee del giorno ancora una volta prima di dormire, la Sua gratitudine ti circonda con la  pace in cui Egli vuole che tu sia per sempre, e che stai imparando ora a reclamare nuovamente come tuo retaggio.

LEZIONE 141

La mia mente contiene solo ciò che penso con Dio.

(121) Il perdono è la chiave della felicità.

(122) Il perdono offre tutto ciò che voglio.

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