UN MONDO SENZA SIGNIFICATO GENERA PAURA

IMG_0350

Oggi ripasseremo quanto segue:

(11) I miei pensieri senza significato mi mostrano un mondo senza significato.

Dal momento che i pensieri di cui sono consapevole non significano nulla, il mondo che li rappresenta non può avere alcun significato. Ciò che sta producendo questo mondo è folle, e così è ciò che esso produce. La realtà non è folle, ed io ho anche dei pensieri reali oltre a quelli folli. Dunque posso vedere un mondo reale se mi rivolgo ai miei pensieri reali come guida al vedere.

(12) Io sono turbato perché vedo un mondo senza significato.

I pensieri folli turbano. Producono un mondo in cui non c’è alcun tipo di ordine. Soltanto il caos regge un mondo che rappresenta un modo di pensare caotico, ed il caos non ha leggi. Non posso vivere in pace in un mondo del genere. Sono grato del fatto che questo mondo non sia reale, e che non ho assolutamente bisogno di vederlo a meno che non scelga di dargli valore. Ed io non scelgo di dare valore a ciò che è completamente folle e non ha significato.

(13) Un mondo senza significato genera paura.

Ciò che è totalmente folle genera paura perché è completamente inaffidabile e non offre basi per avere fiducia. Nulla è affidabile nella pazzia. Non contiene sicurezza né speranza. Ma un mondo del genere non è reale. Gli ho dato l’illusione della realtà, ed ho sofferto per il fatto di credere in esso. Adesso scelgo di non crederci più, e di riporre la mia fiducia nella realtà. Scegliendo ciò sfuggirò a tutti gli effetti del mondo di paura, perché riconoscerò che non esiste.

(14) Dio non ha creato un mondo senza significato.

Come può esistere un mondo senza significato, se Dio non lo ha creato? Egli è la Fonte di ogni significato e tutto ciò che è reale è nella Sua Mente. È anche nella mia mente, perché Egli lo ha creato con me. Perché continuare a soffrire per gli effetti dei miei pensieri folli, quando la perfezione della creazione è la mia casa? Che io ricordi il potere della mia decisione e riconosca dove dimoro n realtà.

(15) I miei pensieri sono immagini che ho fatto io.

Tutto ciò che vedo riflette i miei pensieri. Sono i miei pensieri che mi dicono dove sono e cosa sono. Il fatto di vedere un mondo in cui ci sono sofferenza, perdita e morte mi mostra che sto solo vedendo la rappresentazione dei miei pensieri folli e non sto permettendo ai miei pensieri reali di proiettare la loro benefica luce su ciò che vedo. Eppure la via di Dio è sicura. Le immagini che io ho fatto non possono prevalere contro di Lui perché non è mia volontà che questo avvenga. La mia volontà è la Sua, e non anteporrò altri dèi a Lui.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s